Anche il Giappone cede al business: legalizzati i casinò

Nel paese oltre il 5% della popolazione ha dipendenza dal gioco d'azzardo. Ma il governo va avanti

Il governo giapponese vuole legalizzare i casinò

Il governo giapponese vuole legalizzare i casinò

globalist 13 dicembre 2016

Bella notizia per chi fa i soldi sulle debolezze della gente, brutta notizia per tutti gli altri: via libera della commissione del Senato in Giappone alla proposta del partito conservatore di legalizzare il gioco d'azzardo nei casinò, aprendo le porte alla sua approvazione nell'ultimo giorno utile della sessione parlamentare.
I democratici all'opposizione, assieme alle fazioni minori del Parlamento, hanno manifestato la loro contrarietà all'entrata in vigore della legge - inclusa la possibilità di una mozione di sfiducia al governo - ma il passaggio rapido alla commissione, con l'impegno ad attuare leggere modifiche consentirà l'approvazione con ogni probabilità mercoledì.


La legge sui casinò, votata dalla Camera dei Rappresentanti il 6 dicembre scorso dopo solo poche ore di delibera, consente la nascita di 'strutture integrate' nell'ambito di hotel e società multifunzionali, creando un mercato dal valore potenziale di decine di miliardi di dollari.
Secondo il premier Abe, l'apertura di casinò consentirà la creazione di nuovi posti di lavoro e migliorerà la ricettività del Paese, in una fase congiunturale in cui la presenza di turisti è in continua crescita.
Una recente ricerca del governo indica che il 5% della popolazione adulta in Giappone, l'equivalente di 5 milioni di persone, soffre di forme di dipendenza dal gioco d'azzardo, una percentuale di gran lunga superiore all'1% considerato fisiologico, in media, nelle economie avanzate. Secondo un sondaggio della televisione pubblica Nhk solo il 12% delle persone intervistate si è pronunciato a favore dell'introduzione dei casinò, mentre il 44% si dichiara contrario.