Una tempesta di neve sulla protesta Sioux: in centinaia bloccati all'addiaccio

Alcuni hanno trovato rifugio a Fort Yates ma molti sono ancora accampati nelle tende

Un gruppi di manifestanti contro l'oleodotto in Nord Dakota

Un gruppi di manifestanti contro l'oleodotto in Nord Dakota

globalist 6 dicembre 2016

Centinaia di persone sono rimaste bloccate nel pieno della bufera di neve che si è abbattuta sulla riserva indiana di Standing Rock dove c'è la protesta Sioux contro il gasdotto.
Diverse centinaia sono riuscite ad allontanarsi e hanno trovato riparo in alcune strutture presenti nella zona dove c'è il centro abitato di Fort Yates, capoluogo della contea di Sioux.
Ma molte altre persone sono rimaste bloccate nella tempesta mentre cercavano di lasciare i luoghi della protesta indiana e cercare un riparo: "La tempesta ha colpito così velocemente che le persone non hanno avuto la possibilità di trovare un rifugio da nessuna parte", ha detto Elliot Ward, direttore dei centri di emergenza della contea.
Nonostante le proibitive condizioni, dunque, molti sono rimasti - anzi costretti a rimanere - accampati presso il principale campo di Oceti Sakowin docve dormono. Ma il problema ora sono le scorte di cibo che sono quasi esaurite, ma non potranno essere consegnate prima di domani, quando - stando al meteo - la bufera dovrebbe placarsi e si potranno ristabilire i collegamenti.