Sioux, ancora più dura la repressione: ordinato lo sgombero di chi protesta

Il governatore del North Dakota ha dato l'ordine e si è giustificato: solo per proteggerli dal freddo

La protesta dei Sioux

La protesta dei Sioux

globalist 1 dicembre 2016

I Sioux protestano e Trump non solo vince, ma stravince le elzioni. Accade nello stato repubblicano per eccellenza del North Dakota cove c'è in atto una repressione poliziesca fatta attraverso decine di arresti di Sioux e ambientalisti. Come se non bastasse è arrivata un’ordinanza di sgombero da parte del governatore del North Dakota del campo dove migliaia di persone stanno protestando da mesi contro la costruzione di un megaoleodotto. Ma si sa: il business è business, E chi se ne frega delle terre sacre degli indiani.Ma perché il governatore Jack Dalrymple ha firmato l’ordinanza di sgombero del campo dei nativi di Oceti Sakowin? Ma per difenderli! Ossia le motivazioni sono state paradossali; il repubblicano ha detto che doveva difendere i manifestanti per le rigide condizioni meteorologiche, con freddo e neve in arrivo.
La risposta del capo del Sioux Standing Rock, Dave Archambault II non si è fatta attendere: “Se la vera preoccupazione è per la nostra salute e sicurezza allora il governatore dovrebbe smantellare il blocco e le forze di polizia della contea, dovrebbe smettere l’uso di granate accecanti, cannoni ad acqua in temperature gelide, gabbie per cani per temporanee prigioni per persone ed ogni armamento nocivo contro gli esseri umani”.