Le forze irachene hanno sfondato il fronte orientale e “sono entrate a Mosul”. Dopo due settimane di offensiva. Lo ha annunciato il generale Wissam Araji, dei servizi anti-terrorismo addestrati dagli Usa, citato dal sito della Reuters. Le forze speciali dunque hanno sfondano le resistenze dell’Isis nel quartiere orientale di Karama. Ma i jihadisti si difendono con kamikaze e lanciarazzi.
Il generale afferma che le truppe sono adesso nel quartiere orientale di Karama. Contattato telefonicamente a Baghdad, il generale iracheno Mohamad ha confermato che le truppe sono entrate in città attraverso Gagjali, il primo sobborgo ad est del centro della ‘capitale’ del Califfato. I militari che hanno lanciato l’offensiva stamani hanno conquistato le fattorie nei pressi del quartiere di Gagjali, il primo sobborgo a est del centro di Mosul.
L’offensiva finale. Questa mattina le Forze speciali irachene avevano lanciato un massiccio assalto sul fronte est di Mosul, a partire dal villaggio di Bazwaya, che si trova ad appena tre chilometri dal limite dell’area urbana. L’offensiva per riprendere Mosul è cominciata il 17 ottobre e ha portato alla liberazione di una novantina di villaggi a Sud e Est della città. Oltre 800 jihadisti sono stati uccisi in due settimane.
Resistenza fortissima. L’Isis ha contrattaccato con autobomba kamikaze e un massiccio fuoco di sbarramento di mortai e lanciarazzi. La resistenza dei jihadisti è stata finora superiore a quanto previsto, anche se i comandi militari iracheno e curdo parlano di “offensiva che procede secondo la tabella di marcia”.
Almeno 5.000 – secondo i dati del Pentagono Usa – i jihadisti pronti all’ultima disperata difesa. Le forze anti-Isis possono contare su oltre 40.000 unità di fanteria lungo tutti i fronti dell’offensiva.
