La promessa infranta di Obama: non riuscirà a chiudere Guantanamo

Nella struttura-lager ci sono oggi 61 detenuti. Ma continua la sua opera di riduzione degli spazi e del personale. Chiude Camp 5.

Un detenuto a Guantanamo
Un detenuto a Guantanamo
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8 Settembre 2016 - 18.42


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Ancora 61 detenuti. Nel luogo simbolo della barbarie e dell’ambiguità occidentali: Guantanamo. Quello che fu definito un vero e proprio “buco nero legale”. Il presidente Barack Obama si rifiuta di ammettere, in una conferenza stampa dall’Asia, che non riuscirà a chiudere Guantanamo prima della fine del secondo mandato, la base prigione per sospetti terroristi nell’isola di Cuba. Ma riduce gli spazi e il personale. Lo ha annunciato un portavoce militare citato dal Miami Herald.
Il Comando di Guantanamo, dove si trovano ad oggi 61 detenuti, ha chiuso le operazione del famigerato Camp 5 e prevede di trasformarlo in ospedale e clinica psichiatrica. I
prigionieri di Camp 5 verranno trasferiti nel Camp 6, mentre altri resteranno nel Camp 7. Il progetto prevede anche di ridurre il personale del carcere di circa 1950 militari e 400 civili entro la fine dell’anno.
Camp 5 è un’ala da cento posti di massima sicurezza dove per anni sono stati rinchiusi detenuti che facevano lo sciopero della fame e sospetti criminali di guerra in isolamento. È stato costruito da Halliburton nel 2003-2004 a un costo di 17 milioni di dollari. 

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