Turchia cancellata la libertà: chiuse 130 testate, giornalisti in galera

La mannaia di Erdogan non si ferma, ogni ora il bollettino si aggrava

Erdogan

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globalist 27 luglio 2016

Oltre 130 media sono stati chiusi in Turchia in risposta al fallito golpe militare. Lo riferisce Hurriyet, diffondendo i dettagli di un decreto sullo stato di emergenza. In particolare sono state chiuse tre agenzie di stampa, 16 canali tv, 23 radio, 45 giornali, 15 magazine e 29 case editrici. Tra essi, l'agenzia Cihan, Zaman e Kanalturk.

In precedenza le autorità turche avevano emesso un mandato d'arresto nei confronti di 47 giornalisti per presunti legami con la rete di Fethullah Gulen, accusato da Ankara del fallito golpe. Tra questi, ci sono molti ex reporter del quotidiano Zaman, sequestrato a inizio marzo. In manette è già finito il noto editorialista Sahin Alpay.
Della lista fanno parte anche gli ex direttori dell'edizione inglese del giornale, Bulent Kenes e Sevgi Akarcesme.