Via musulmani e rom, troppo potere agli ebrei: vento di destra in Germania

Uno studio dell'Università di Lipsia è l'ulteriore prova del crescente sentimento estremista

Una manifestazione di Alternative für Deutschland

Una manifestazione di Alternative für Deutschland

globalist 15 giugno 2016

Non siamo arrivati alla linea Trump, ma i segnali di insoddisfazione e intolleranza ci sono: quattro tedeschi su dieci pensano che ai musulmani non dovrebbe essere consentito insediarsi in Germania, mentre il 50 per cento ritiene di sentirsi come uno straniero nel proprio paese. E' quanto rivela studio dell'Università di Lipsia, i cui risultati sono un'ulteriore prova del crescente sentimento estremista di destra, portato alla ribalta con l'arrivo di 1,1 milioni di migranti nel 2015.
Nel 2014, il 36,6 per cento e il 43 per cento degli intervistati, rispettivamente, ha detto la stessa cosa. Lo studio a lungo termine, condotto ogni due anni a partire dal 2002 per misurare gli atteggiamenti politici dei tedeschi, ha intervistato un campione rappresentativo di 2.240 persone. Tra i dati più allarmanti anche quello che un tedesco su 10 vorrebbe un leader forte in grado di governare il Paese con il pugno di ferro e il 12% crede che i tedeschi siano destinati naturalmente a prevalere.".
Ampie fette di popolazione sono pronte a stigmatizzare e a perseguitare tutto ciò che considerano diverso o straniero", scrivono i co-autori della ricerca Oliver Decker e Elmar Brähler, aggiungendo che tali atteggiamenti sono rappresentati in quello che è stato tradizionalmente inteso come il centro politico. Questo spostamento a destra ha portato alla nascita dell'Alternative fuer Deutschland (AFD), il primo potente partito nazionalista del paese dalla fine del Terzo Reich, presente in metà dei 16 Länder della Germania e con seggi anche nel Parlamento Europeo.
L'indagine ha inoltre rivelato che gli atteggiamenti negativi nei confronti delle altre minoranze - in particolare nei confronti della comunità rom e degli ebrei - continuano ad esistere tra i tedeschi, ma sono rimasti più o meno costanti negli ultimi anni. Quasi la metà degli intervistati (49,6 per cento) ha detto che i membri della comunità rom dovrebbero essere banditi dai centri urbani, mentre il 10 per cento dice che gli ebrei hanno troppa influenza nel Paese.
"Gli estremisti di destra hanno trovato una nuova casa nell'AfD", ha spiegato il ricercatore Decker in un'intervista allo Spiegel online. "Quando si parla di nazisti o estremisti di destra si pensa a fasce marginali della società. Ma questo non corrisponde al vero, l'ideologia del pensiero nazionalpopolare è molto molto diffusa".