I figli bracconieri di Trump in posa dopo aver ucciso un leopardo

E Donald Trump padre li giustifica e li protegge addirittura citando il secondo emendamento della costituzione, cioè il diritto di possedere armi da fuoco negli Stati Uniti

Desk2 6 marzo 2016
Una bella foto postata sui social e la frittata è fatta. Peccato che i soldi di papà proteggano sempre questi due ragazzi. Parliamo di Donald Trump junior (a sinistra) ed Eric Trump (a destra), figli ovviamente del magante newyorkese in corsa per la Casa Bianca con il partito repubblicano negli Stati Uniti. I due rampolli si sono fatti fotografare, con tanto di sorriso soddisfatto da bracconieri, con un leopardo appena ucciso in Africa. E non è l'unica foto che gira online.




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Tanta l'indignazione sul web, dove si trovano altre foto dei due dopo battute di caccia nel continente africano.



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"Ai miei figli piace andare a caccia. Sono membri della NRA (National Rifle Association, una potente lobby delle armi da fuoco negli Stati Uniti, ndr), e ne sono molto fiero. Io sono un grande sostenitore del secondo emendamento", ha detto di recente per giustificarli Donald Trump padre. Però bisognerebbe ricordare al caro paparino che il diritto di portare armi da fuoco sancito dalla costituzione degli Stati Uniti non autorizza gli americani a uccidere animali nel resto del mondo.