La società informatica croata Hexis (con sede a Fiume) ha appena completato lo sviluppo dell’applicazione web mobile ufficiale dell’Alto commissariato per i rifugiati (Unhcr), l’organo delle Nazioni unite deputato alla gestione dei flussi migratori, volta a facilitare l’accesso a tutte le informazioni fondamentali e ai servizi online da parte di migranti e richiedenti asilo. Presentata qualche giorno fa dagli sviluppatori croati a un’apposita squadra dell’Alto commissariato che si occuperà di renderla operativa a breve, “MyUNHCR” – così è stata battezzata l’app – sfrutta i browser internet e perciò può essere utilizzata anche su vecchi cellulari, purché dotati di connessione. Lo scopo, come detto, è quello di fornire a migranti e profughi un ampio ventaglio di informazioni: le indicazioni relative ai centri più vicini dove presentare richiesta d’asilo e alle organizzazioni e agenzie impegnate nel settore, un elenco di risposte alle domande più frequenti, un nutrito archivio di documenti in materia e la possibilità di consultare le diverse segnalazioni fornite dagli utenti. A tal proposito, infatti, occorre puntualizzare che mediante l’app verranno raccolti – e condivisi – una miriade di dati utili sia a migranti e rifugiati che all’Unhcr e alle oltre ong del settore per fronteggiare più efficacemente le emergenze profughi, molti dei quali ottenuti grazie una serie di sondaggi condotti online. Perdipiù l’applicazione sarà disponibile in tre diverse lingue (inglese, tedesco e arabo) ed è compatibile con la scrittura da destra verso sinistra.
“Collaboriamo con l’Unhcr da ormai due anni – ha spiegato Sinisa Valentic, amministratore delegato di Hexis – e abbiamo iniziato a sviluppare l’app verso la fine del 2014. Inizialmente, il nostro compito è stato quello di realizzare un sito internet, HYPERLINK “http://applicationdata.unhcr.org”applicationdata.unhcr.org, per fornire informazioni in tempo reale sulla situazione in tutte le aree del mondo stravolte da guerre e conflitti. Recentemente, inoltre, sono stati pubblicati sul sito i dati relativi al numero totale di sfollati, corredati da una mappa interattiva. Il portale, però, deve essere aggiornato dato che la versione attuale presenta vari errori e molte lacune. La nuova versione sarà completata entro la fine di marzo”.
(Fonte: Al Jazeera)
