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Il made in Italy sbarca in Cina: Shangai ridisegnata dagli italiani

Il progetto 'La Dolce vita' per la riqualificazione urbanistica di Shanghai Jinshan Marina

Il made in Italy sbarca in Cina: Shangai ridisegnata dagli italiani

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15 Dicembre 2015 - 15.58


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La società italiana GALA si è aggiudicata la gara internazionale per la pianificazione urbanistica di Shanghai Jinshan Marina. Il progetto, guidato da GALA China insieme a GALA Engineering, è stato scelto tra le proposte di 220 primarie società internazionali di progettazione e architettura provenienti da tutto il mondo. La gara ha individuato la miglior proposta per la pianificazione urbanistica della vasta area costiera e della Marina di Jinshan, uno dei 17 Distretti della Municipalità di Shanghai, nonché tra i principali poli produttivi della metropoli, con l’obiettivo di realizzare un waterfront attrattivo di rilievo internazionale della Shanghai del futuro.

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L’aggiudicazione della gara permetterà a GALA China di procedere nella fase esecutiva della pianificazione urbanistica in collaborazione con Shanghai Urban Planning Design Institute.

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Lo sviluppo del progetto interessa un’area di 723 ettari, con una superficie di terra da costruire nel mare di oltre 2 kmq e di nuovi bacini acquiferi per 1,4 Kmq e un numero di abitanti previsti pari a circa 20.000 persone, considerando un picco di affluenza pari a circa 300.000 persone. L’attuazione del piano urbanistico è prevista in un periodo di 5 anni e prevede un costo totale di investimento per la costruzione di opere infrastrutturali e opere pubbliche di 6 miliardi di Euro, da assegnare nei prossimi anni sulla base di successive gare d’appalto.

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L’area ospita importanti industrie petrolchimiche e ha visto negli ultimi anni un forte sviluppo urbano, e per questo motivo è candidata a divenire un importante punto di riferimento nella metropoli cinese.

Il modello proposto dagli italiani si chiama “La Dolce Vita” ed è quello di un’area urbana sviluppata in orizzontale, alternativo a quello tipico cinese che si basa sulla concezione della serialità di quartieri dormitorio o downtown verticali. L’affinamento del progetto sarà curato dal Shanghai Urban Planning Design Institute tra novembre 2015 e luglio 2016.

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Filippo Tortoriello, presidente e amministratore Delegato di GALA, ha così commentato: “L’aggiudicazione della gara a GALA China rappresenta per il nostro Gruppo, e in particolare per il business unit dell’engineering, un risultato estremamente importante da un punto di vista strategico che ci consente di far conoscere il nome di GALA in un mercato importante come quello cinese, e di avviare un posizionamento a fianco di società di progettazione di rilievo internazionale, già presenti in Cina da oltre dieci anni con strutture organizzative che si avvalgono in media di migliaia di professionisti. GALA China, insieme al team di eccellenze italiane messe in campo, ha dimostrato la propria capacità e preparazione tecnica primeggiando in un parterre di competitor di fama mondiale. Si tratta della prima gara in Cina, nonché tra le poche competizioni a livello internazionale, vinte da un team italiano nell’ambito dell’architettura e dell’urbanistica, e rappresenta un primato del made in Italy e del Sistema Italia in questo settore”.

Il Progetto italiano è stato presentato da GALA China, guidata dall’A.D. Dott.ssa Liang Liang insieme a GALA Engineering, con A.D. Arch. Luigi Colombo. GALA Engineering, e SD Partners hanno progettato e diretto il team il team composto da: Barreca & La Varra, Beretta Associati S.r.l. – MAB Marotta Basile Arquitectura, Botticini Camillo Architetto – Facchinelli Matteo Architetto, Gnudi Studio di Architettura e Ingegneria, HABITECH, PAN Associati S.r.l., Studio di Architettura Scacchetti Associati S.r.l. con gli Studi ALFAEFFE e BUNCH, SYSTEMATICA S.r.l., TRE E C S.r.l.

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