Grecia, Putin in attesa

Atene chiede un prestito-ponte mentre il capo del Cremlino parla al telefono con Tsipras e con la Lagarde.

Grecia, Putin in attesa
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8 Luglio 2015 - 19.28


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I contatti sono ripresi ieri, anche se Atene non ha ancora presentato un piano scritto: il nuovo ministro delle Finanze si è limitato a rinviare ad oggi la presentazione del documento ufficiale, ma si sa già che all’Europa oggi arriverà anche la richiesta di un prestito-ponte ( pare, di 30 miliardi di euro) da concedere entro 48 ore per fronteggiare l’emergenza. Il presidente del Parlamento, Martin Shultz, annuncia che Alexis Tsipras arriverà stamani a Strasburgo, mentre fra il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker e la cancelliera Merkel i rapporti si sono fatti tesi. “Voglio evitare la Grexit, e cercherò di evitarlo fino alla fine», dice Jucker – c’è chi di nascosto punta sull’uscita della Grecia. In Europa non esistono risposte facili e la commissione Ue farà in modo che riprendano i negoziati anche se il nostro ruolo rispetto alla Grecia viene molto criticato in alcuni Stati, specie quelli in cui si parla tedesco. Ma o si vuole una Commissione politica o la vogliono fatta di funzionari, ed io sono un politico”.

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Mentre però fra Grecia ed Unione europea la trattativa riprende, sia pure fra mille difficoltà, il Cremlino mostra di interessarsi sempre più da vicino alla situazione: presidente russo Vladimir Putin ha discusso l’ approccio al problema del debito greco con il capo del Fondo monetario internazionale , [Christine Lagarde, ed il suo portavoce Dmitry Peskov ha tenuto a farlo sapere . “Ha appena avuto luogo una conversazione telefonica fra il presidente Christine Lagarde . e questo su iniziativa di Putin che intendeva discutere i I temi della cooperazione tra la Russia e FMI nel quadro del referendum che si è tenuto in Grecia: si sta cercando una soluzione ottimale al problema del debito greco, tenendo conto degli interessi di tutti le parti “.

Poco prima , Putin aveva avuto una lunga conversazione telefonica anche con il primo ministro grecosui modi in cui s potrebbe un aiuto finanziario ad Atene per consentirle di accordarsi con i creditori internazionali . Questa volta a chmare è stato Tsipras e Peskov precisa che “sono state discusse alcune questioni riguardanti un ulteriore sviluppo della cooperazione russo-greca: Vladimir Putin ha espresso sostegno per il popolo greco e vorrebbe aiutarlo a superare le difficoltà che si trova ad affrontare oggi”, Dal 2010, quando il debito sovrano della Grecia ha iniziato a crescere, il Fondo monetario europeo dell’Unione e internazionale (FMI) ha prestato ad Atene quasi 250 miliardi di euro, ed anche se una parte del debito è stato cancellato nel 2012, la Grecia deve attualmente ai creditori internazionali più di 315 miliardi di euro, ovvero il 175 per cento del suo PIL. L’indicatore supera notevolmente gli standard dell’Unione europea, in base alla quale il debito sovrano non deve essere mai superiore al 60 per cento del PIL del Paese.

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La conversazione telefonica tra Putin e Tsipras indica comunque che le relazioni tra i due Paesi sono salite ad un nuovo livello: a notarlo è il presidente del Comitato del consiglio della Federazione per gli affari internazionali , Konstantin Kosachev : “E ‘ significativo il fatto che Tsipras sia sia già rivolto a Vladimir Putin ed ora l’abbia fatto di nuovo, si tratta di una situazione unica – è il suo commento – questo significa che le relazioni tra i due Paesi oggi sono ad un nuovo livello ed è naturale che questa situazione sia percepita anzitutto come creazione d i nuove opportunità di cooperazione tra la Russia e la Grecia”.

Kosachev osserva che “Russia e Grecia hanno trattato con un’evidente empatia che ha radici storiche, entrambi i Paesi hanno profonde tradizioni cristiano ortodosse, e dni principi spirituali perseguono nel mondo gli stessi obiettivi e interessi. Non possiamo però essere più santi del Papa e proporre soluzioni per la Grecia fino a quando non si troveranno anche per noi, in questa fase sarebbe auspicabile un dialogo politico al più alto livello”.

Agenzie,Rossiya 24

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