Cresce l'estrema destra anti-Islam, a Dresda ottiene il 10%

Il candidato di Pegida nelle elezioni comunali di Dresda ottiene il 9,6% dei voti, superando le previsioni dei sondaggisti che davano il partito sotto il 2%.

Sostenitori di Pegida, partito tedesco anti-Islam
Sostenitori di Pegida, partito tedesco anti-Islam
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8 Giugno 2015 - 09.19


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Il movimento di estrema destra Pegida (Patriottici europei contro l’islamizzazione dell’Occidente) ha conquistato quasi il 10% nelle elezioni municipali di Dresda, in Germania. Nato un anno fa proprio a Dresda, alla prima apparizione alle urne, Pegida è riuscito a ottenere il 9.6% dei voti e la sua candidata, Tatjana Festerling, che i sondaggi davano al di sotto del 2%, è arrivata quarta nella corsa alla poltrona di primo cittadino della città.

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Dopo le dimissioni del sindaco Helma Orosz (Cdu) per motivi di salute, la capitale della Sassonia era ritornata alle urne. Al momento il testa a testa è però tra Eva-Maria Stange, candidata unitariamente da Spd, Verdi e Linke, con il 36% dei consensi e il candidato dei Liberaldemocratici (FDP) con il 31,7%. Il partito della cancelliera Angela Merkel è uscito sconfitto dalla tornata elettorale, perdendo un’altra città con oltre mezzo milione di abitanti: il candidato della Merkel si è fermato al 15,4%.

Pegida, i cui sostenitori sono spesso accusati di razzismo e xenofobia, ha puntato la sua campagna elettorale a Dresda sulla rinascita della cultura tedesca, condannando i richiedenti asilo che “hanno abbandonato casa e famiglia perché questo è un posto bello dove vivere e avere il pane dallo Stato”.

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