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I rossoblù salutano la Serie A con una vittoria: Cagliari-Udinese 4 a 3

Commento, pagelle e tabellino della partita [Laura Puddu]

I rossoblù salutano la Serie A con una vittoria: Cagliari-Udinese 4 a 3

redazione

31 Maggio 2015 - 21.39


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Il Cagliari vince contro l’Udinese per 4 a 3 e chiude con una vittoria la sua annata negativa. L’incontro, valido per la trentottesima giornata del massimo campionato italiano, era l’ultimo per la squadra sarda in Serie A essendo ormai matematicamente retrocesso: i rossoblù passano in vantaggio con Sau al 13° e, dopo cinque minuti, raddoppiano con una bella punizione di Joao Pedro. L’Udinese accorcia con Aguirre al 44°. Mpoku mette a segno il 3 a 1 al 78°, un minuto più tardi anche Bruno Ferdandes entra nel tabellino dei marcatori. All’85°, il quarto gol del Cagliari con un autorete di Danilo che spinge nella sua porta un cross di Avelar. Il 4 a 3 è siglato invece da Thereau. Ritmi blandi e poca intensità agonistica oggi al Sant’Elia, tipici delle gare di fine campionato, con un picco però negli ultimi tredici minuti. Il Cagliari saluta così, a tre punti dall’Atalanta quartultima, il suo pubblico e l’anno prossimo sarà Serie B. Sicuramente senza Conti, probabilmente anche senza Cossu e Pisano. Grande ovazione per loro al fischio finale, quando lo speaker ha annunciato i saluti. Lacrime per il Capitano, un uomo che ha deciso di scrivere la sua storia calcistica con la penna rossoblù. Adesso si aspettano le scelte della dirigenza e soprattutto il lavoro del nuovo direttore sportivo, Stefano Capozucca. Spazio dunque al calciomercato.

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La cronaca in breve:

Rossoblù in campo con il 4-3-1-2 con Brkic tra i pali, Balzano, Diakitè, Rossettini e Murru in difesa, Joao Pedro, Crisetig e Barella a centrocampo, Mpoku, Sau e Longo in avanti. Dunque, per l’ultima partita del campionato, mister Festa opta per numerose novità nella formazione iniziale, con Murru sulla fascia sinistra, Crisetig in cabina di regia, Joao Pedro e Barella le mezze ali e Longo al posto di Cop. Ospiti con il 3-5-2 con Perica e Thereau in attacco.

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L’inizio dell’incontro è molto tranquillo, tipico di una partita di fine campionato. Stramaccioni è costretto a un cambio per l’infortunio di Widmer e al suo posto inserisce Aguirre. Il Cagliari passa in vantaggio al 13° con Sau a conclusione di una bella azione, Joao Pedro sigla invece il raddoppio al 18°. Abbastanza colpevole nell’occasione il portiere bianconero. Al 25°, vicinissimo alla rete Murru dopo una sgroppata sulla sinistra terminata in area con un tiro verso la porta ma Scuffet stavolta ci mette una pezza. Gli ultimi dieci minuti della prima frazione vedono l’Udinese fare possesso e i rossoblù pronti a colpire in ripartenza, ma sono gli ospiti a fare centro e al 44° accorciano le distanze con Aguirre. Nel secondo tempo, Festa manda in campo Gonzales per Rossettini. Per la squadra bianconera, dentro Pontisso e fuori Perica. I ritmi sono ancora più bassi. Nel Cagliari, spazio a Cop per Longo e Avelar per Joao Pedro, con il difensore brasiliano che torna nel suo vecchio ruolo. I padroni di casa vanno vicinissimi alla terza rete ma Cop se la divora, dopo lo splendido assist di Mpoku. E’ lo stesso Mpoku, al 78°, a mettere a segno il 3 a 1, un minuto dopo il 3 a 2 siglato da Bruno Fernandes. All’85°, Avelar mette in mezzo un buon cross e sempre Bruno Fernandes spinge la palla nella sua porta. Tre minuti più tardi, il 4 a 3 di Thereau.

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[b] Le pagelle rossoblù: [/b]

Brkic 6: l’estremo difensore del Cagliari chiude con un po’ di imprecisione una stagione giocata però ad altissimi livelli e con una media voto molto alta.

Balzano 6: spinge molto e si fa sentire. Soffre un po’ in difesa.

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Diakitè 6: gara gestita con tranquillità per il difensore.

Rossettini 6: partita di ordinaria amministrazione per il centrale rossoblù, fresco di neo convocazione in Nazionale. Al suo posto Gonzales 5.5: commette alcuni errori tecnici ed è impreciso.

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Murru 5: comincia bene, poi sbaglia la chiusura sul primo gol avversario e, pian piano, sparisce dal campo.

Joao Pedro 6: un bel gol per il brasiliano, con la complicità del portiere avversario, e qualche punizione conquistata. Al suo posto Avelar 6: buone ripartenze e un paio di assist.

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Crisetig 5: il regista non incide nella partita, è un po’ molle e impreciso.

Barella 7: parte molto bene e nel primo tempo è il migliore a centrocampo, anche se molla un po’ la fase difensiva a fine frazione. Di nuovo bene nella ripresa, ha personalità e visione di gioco. Ottimo giovane da cui ripartire.

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Mpoku 6.5: gioca a corrente alternata perché ha difficoltà tatticamente però la tecnica lo aiuta e gioca una buona gara.

Sau 7: schierato come seconda punta, lotta e gioca tantissimi palloni in modo preciso. Gran gol a conclusione di una bella azione rossoblù

Longo 4: sbaglia davvero tantissimo, anche cose semplici e si intestardisce troppo in certe situazioni perdendo di fatto la palla. Al suo posto Cop s.v.: si divora però un gol che sembrava fatto.

Festa 6.5: chiude con una vittoria, portandosi a sole tre lunghezze dall’Atalanta. E’ lui l’allenatore rossoblù di quest’anno ad aver raccolto più punti, nonostante sia stato seduto sulla panchina del Cagliari per un minor numero di partite.

TABELLINO:

Cagliari-Udinese 4 a 3

Cagliari (4-3-1-2): Brkic, Balzano, Diakitè, Rossettini (Gonzales), Murru, Joao Pedro (Avelar), Crisetig, Barella, Mpoku, Sau, Longo (Cop). Allenatore Festa.

Udinese (3-5-2): Scuffet, Piris, Danilo, Pasquale, Widmer (Aguirre), Badu, Wague, Bruno Ferdandes, Heartaux (Geijo), Perica (Pontisso), Thereau. Allenatore Stramacioni.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo.

Reti: 13° Sau, 18° Joao Pedro, 44° Aguirre, 78° Mpoku, 79° Bruno Fermandes, 85° Bruno Fernandes (autorete), 88° Thereau.

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