Un uomo, accusato di pianificare un attacco terroristico contro il Congresso americano, ha spiegato che se non fosse stato arrestato sarebbe andato a Washington con l’intenzione di uccidere il presidente Barack Obama: è quanto emerge da un’intervista all’aspirante terrorista, Christopher Lee Cornell, diffusa dall’emittente Wxix-tv di Cincinnati.
Cornell ha chiamato la televisione e ha poi confessato di essere un sostenitore dello Stato Islamico ed ha affermato che pianificava da tempo di uccidere funzionari del governo, per vendicare i raid aerei degli Usa contro l’Isis. L’aspirante terrorista ha aggiunto che voleva sparare al presidente americano alla testa, prima di compiere una strage in parlamento.
Nonostante i legali dell’uomo abbiano cercato fino all’ultimo momento di bloccare la diffusione dell’intervista, una Corte federale ha dato il via libera all’emittente televisiva di Cincinnati di trasmetterla.
