La Grecia di Alexis Tsipras presenta oggi a Bruxelles il suo piano di riforme per ottenere il prolungamento di 4 mesi degli aiuti. Il piano si svolge in tre pagine e prevede provvedimenti di lotta all’evasione fiscale, misure anticorruzione e anticontrabbando, privatizzazioni e riforma della pubblica amministrazione.
Il piano di Tsipras adesso è atteso al vaglio di Ue, Bce e Fmi, la Troika in poche parole. La bozza specifica per ora solo le aree in cui il Governo intende intervenire, con riforme principalmente strutturali, che al momento non sembrano avere un impatto negativo per i conti. Per ora c’è la lotta all’evasione fiscale e il contrabbando di sigarette e benzina, e la riforma della pubblica amministrazione.
Nonostante fonti governative facciano sapere che la lotta all’evasione potrebbe valere tra i 2-2,5 miliardi all’anno, nel piano non si fa riferimento a cifre. Anche perché la Commissione Ue, che sta avendo “un dialogo costruttivo con i greci”, ha sempre diffidato delle stime dei Governi su evasione e corruzione, e non le ha mai considerate coperture valide. Non è chiaro se la lista comprenderà anche le prossime privatizzazioni sulla lista del Memorandum, interrotto dall’estate scorsa.
“È la prima volta dal 2010 che siamo in grado di decidere noi come salvare il paese senza farci imporre la ricetta da altri”, è la versione di Tsipras. Ma dall’interno di Syriza si levano i primi malcontenti e si accusa il governo di aver giocato al ribasso nei confronti dell’Europa. La versione della Commissione Ue: “Valuteremo le misure con spirito costruttivo” è la linea di Bruxelles.
Già martedì potrebbe tenersi una riunione dell’Eurogruppo: in caso di approvazione, il programma di aiuti terminerà a fine di giugno anziché a fine febbraio. Poi l’accordo dovrà essere sottoposto al parlamento greco.
Intanto è stato registrato un avvio in rialzo oggi per piazza Affari, dopo l’accordo raggiunto venerdì sera per l’estensione degli aiuti finanziari alla Grecia. L’indice guida Ftse Mib è a 22.406 punti (+0,94%), mentre l’indice generale All Share quota a 23.409 (+0,84%).
Portavoce di Schaeuble: la lista sia coerente e plausibile – “E’ ancora possibile prolungare il programma di aiuti alla Grecia con successo, e questo dipende dalla qualità della lista di Atene”. Lo ha detto Martin Jaeger, portavoce del ministro delle Finanze tedesco, rispondendo a una domanda sulla possibilità che si arrivi a un’approvazione da parte del Bundestag, entro il termine del 28 febbraio. “La lista di Atene deve essere coerente e plausibile”. Jaeger ha sottolineato che si tratta di una prima lista, perché quella definitiva sarà elaborata entro
