È stata arrestata per aver rubato la carta di credito ai suoi genitori, la quindicenne francese fuggita di casa, nei pressi di Marsiglia per recarsi in Siria ed unirsi all’esercito nero dell’Isis. Assia, 15 anni, è stata ritrovata, quattro giorni dopo l’annuncio della sua scomparsa. Il caso ha avuto un’ampia risonanza mediatica in Francia, paese dove vive la più grande comunità musulmana di Europa.
Le autorità avevano emesso nei confronti della giovane un provvedimento di divieto di espatrio, in base alla legge, recentemente approvata dal parlamento, per impedire ai presunti jihadisti di lasciare il paese. La ragazza, secondo il canale televisivo Lci voleva andare in Sira per unirsi ai jihadisti influenzata delle relazioni che intratteneva su Facebook con alcuni ragazzi che fanno parte dell’esercito dello stato islamico, ma, dalle prime ricostruzioni degli inquirenti sulla sua fuga, ha abbandonato presto l’idea di fuggire in Medio Oriente, dopo aver trovato un lavoro a Marsiglia.
L’adolescente è stata infatti ritrovata in un bar della città francese, dove lavorava in nero, come ha riferito il sito di Le Parisien.
