L'Ebola arriva negli Usa: primo caso in Texas

Il paziente ha manifestato i sintomi del virus al suo rientro da un viaggio in Africa Occidentale: si trova in isolamento.

L'epidemia di ebola non si ferma
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1 Ottobre 2014 - 09.15


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Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) di Atlanta ha annunciato ufficialmente che negli Usa è stato diagnosticato il primo caso di Ebola. Il paziente, ancora senza un volto e un nome, è stato ricoverato al Texas Health Presbyterian Hospital di Dallas e presenta tutti i sintomi della febbre emorragica.

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Il Cdc ha comunicato che si tratta di una persona adulta che ha viaggiato nel corso delle ultime settimane in Africa Occidentale, nelle zone dove si trovano i focolai del virus. I sintomi dell’Ebola sono stati sviluppati dal paziente al ritorno del viaggio.

Nelle ultime settimane c’erano stati negli Usa, soprattutto nelle città di New York e Miami, diversi ricoveri di casi sospetti, ma tutte le persone esaminate erano risultate negative al virus dell’Ebola. Il paziente ricoverato in Texas al momento è tenuto sotto osservazione e si trova in stretto isolamento. Le autorità statunitensi non hanno comunicato in quali luoghi specifici abbia viaggiato, ma si sono limitati ad indentificare l’area in modo generico.

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Il primo caso di Ebola sul suolo americano fa saire ancora di più l’attenzione nei confronti del virus, a cui il presidente Usa Barack Obama ha dichiarato guerra nelle scorse settimana, inviando nelle regioni africane migliaia di soldati, oltre che attrezzature sanitarie e ospedali da campo. Il tentativo è quello di contenere Ebola, frenarne il contagio e debellarla lì dove sono i focolai.

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