“Oggi si apre un percorso che rappresenterà un precedente ma anche un dopo della lunga storia della Catalogna”. Queste le parole di Arthur Mass subito dopo l’atto del governo della Generalitat della Catalogna di firmare il decreto che permette di convocare ufficialmente il prossimo 9 novembre una consultazione sull’indipendenza della regione della Spagna.
L’atto ufficiale c’è stato alle 10.30 nel palazzo della Generalitat alla presenza dei rappresentanti dei partiti catalani, del presidente del Parlamento catalano e di altre autorità della regione autonoma: con la firma cominciano tutti i processi che porteranno i catalani ad esprimersi sul loro futuro politico.
Ovviamente, a differenza della Scozia, la consultazione del 9 novembre sarà ostacolata dal governo spagnolo: il leader Mariano Rajoy riunirà l’esecutivo già lunedì stesso per fare appello alla Corte Costituzionale affinché dichiari illegale la consultazione.
E comunque, in base alle leggi spagnole, il solo fatto di presentare ‘appello’ comporterà automaticamente la sospensione del referendum in attesa che l’Alta Corte si esprima.
