La Russia ha avviato manovre militari al confine con l’Ucraina, in risposta all’operazione antiterrorismo dell’esercito di Kiev nell’est del Paese. Lo ha annunciato il ministro della Difesa di Mosca, Sergei Shoigu, citato dall’agenzia di stampa Interfax.
Stando a quanto si è potuto apprendere, le esercitazioni militari russe prevedono anche il coinvolgimento dell’aviazione, con voli vicino alla frontiera russo-ucraina. «Siamo stati costretti a reagire»: così il ministro della difesa russa Shoigu il quale è entrato nel dettaglio spiegando le nuove esercitazioni militari.
Una risposta, ha detto, all’operazione militare di Kiev nel sud-est del Paese. Anche «le dichiarate esercitazioni delle truppe Nato in Polonia e nei Paesi Baltici non favoriscono la normalizzazione della situazione ucraina», ha poi aggiunto. Sempre il Ministro russo ha detto: «se oggi non sarà fermata la macchina militare essa porterà ad un gran numero di morti e feriti», riferendosi all’operazione lanciata da Kiev contro i secessionisti filo russi.
