Stupratori e violenti: le accuse contro i Caschi Blu in Mali

Dovrebbero essere coloro che garantiscono la pace. Ma i soldati dell'Onu sono finiti nel mirino per una serie di violenze sessuali e cattiva condotta.

Stupratori e violenti: le accuse contro i Caschi Blu in Mali
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24 Settembre 2013 - 21.29


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Accuse di violenza sessuale, in particolare a Gao, e di “cattiva condotta” sono state presentate contro i Caschi Blu dispiegati in Mali nell’ambito della Missione internazionale di sostegno al Mali (Minusma).

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Le accuse sono contenute in un documento messo sul sito internet delle Nazioni Unite. “La Missione integrata delle Nazioni Unite per la stabilizzazione in Mali ha fatto sapere oggi che informazioni su comportamenti negativi sono state diffuse la settimana scorsa nei confronti di alcuni suoi Caschi Blu, in particolare un caso di violenza sessuale”, è scritto nel documento.

Il portavoce Onu Martin Nesirky nel pomeriggio ha assicurato che “il segretario generale” Ban Ki-moon “sta esaminando il problema con la massima serietà”. Il caso di “violenza sessuale” segnalato “sarebbe avvenuto – secondo la denuncia – il 19 e 20 settembre a Gao, città nel nord-est del Paese”.

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