Fa paura anche da morta al governo di Vladimir Putin la giornalista di Novaia Gazeta Anna Politkovskaia, uccisa il 7 ottobre del 2006 mentre rientrava nella sua casa da due sicari. Ma fa anche paura la forza della rete e dell’opinione pubblica. Cosicché si è risolta in favore dell’associazione che tiene viva la mamoria della giornalista il braccio di ferro con Mosca sulla manifestazione in ricordo della giornalista, previsto per il prossimo 7 ottobre.
Inizialmente, infatti, Alekasandr Cerkasov, di Memorial aveva denunciato: “”Ci hanno detto che il sette ottobre tutto il centro sara’
occupato. Ci hanno offerto altri due posti che pero’ non ci
vanno bene. Quando ci dicono che tutto il centro di Mosca sara’
occupato per tutta la giornata, e che faranno manifestazioni
contro la droga dalla mattina alla sera di fronte al monumento a
Pushkin, e’ difficile prenderli sul serio”.
La notizia ha fatto velocemente il giro della rete e è stata ripresa da radio e tv.
Tanto è bastato per far ritornare sui propri passi il Comune di Mosca: “Hanno richiamato – ha detto Cerkasov – promettendo di concedere i giardini di
piazza Pushkin per il 7 ottobre”
