Si sono alzati tutti in piedi, i quasi 4mila delegati riuniti per la Conferenza dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, e le hanno tributato un immenso applauso. Il capo dell’opposizione birmana, Aung San Suu Kyi, con gli immancabili fiori bianchi e rossi nei capelli, una sciarpa verde intorno al collo, è arrivata sorridente all’appuntamento d’apertura del suo viaggio in Europa, il primo in 24 anni. Ad accoglierla, il direttore dell’agenzia Onu, Juan Somavia, che ha ricordato le misure adottata dall’organizzazione per eliminare il lavoro forzato in Birmania.
Attesa a Londra in una delle prossime tappe del suo tour europeo, Aung San Suu Kyi ha fatto sapere di voler incontrare il dj inglese “Hairy Cornflake”, che ascoltava regolarmente su BBC quando era agli arresti domiciliari nel suo paese. “Non vedo l’ora di vederla di persona”, ha detto al Times il dj, al secolo Dave Lee Travis, che deve il suo soprannome “Hairy Cornflake” ai suoi capelli lunghi e alla barba. “Impossibile prevedere cosa ci diremo. Ma desidero vederla perché lei sembra essere una donna così meravigliosa con tutto il coraggio che ha dimostrato, la sua volontà indomabile”, ha detto il dj.
