La Gendarmeria vaticana avrebbe individuato il “corvo” “in possesso illecito di documenti riservati”. E’ quanto fa sapere padre Federico Lombardi, spiegando che questa persona “si trova ora a disposizione della magistratura vaticana per ulteriori approfondimenti”.
Secondo alcune anticipazioni si tratterebbe dell’”aiutante di camera”, il cameriere del Papa, Paolo Gabriele. Un laico che lavora nell’appartamento di Benedetto XVI e che è stato da molti anni nell’anticamera papale, in queste ore sottoposto a procedimento giudiziario in Vaticano.
Ma perché prorpio lui? E’ forse un capro espiatorio per salvare qualcuno che sta più in alto?
Ma sono questioni delicatissime, dopo mesi di polemiche sui vatileaks passati ai giornali. In meno di 24 ore il Vaticano sembra aver così neutralizzato almeno due “corvi” facendo filtrare notizie su di loro.
Gotti Tedeschi, si è dimesso da presidente dello Ior e ha annunciato querele verso chi lo dovesse associare al “corvo”.
