Si apprende da un flash dell’agenzia Bloomberg che un’azienda italiana, la Area Spa, sta fornendo al regime siriano un sistema che consente di intercettare qualsiasi e-mail inviata nel Paese. Lo scrive Bloomberg. La ditta che fa base a Milano, prosegue l’agenzia, sta installando il sistema sotto la supervisione dell’intelligence di Damasco, che sta facendo pressioni perché i lavori si concludano presto, riferisce una fonte vicina al progetto. Area, aggiunge Bloomberg, usa tecnologia fornita da aziende americane ed europee.
I dipendenti italiani “sono alloggiati in un appartamento di tre stanze da letto in un quartiere residenziale di Damasco, nei pressi di uno stadio dove lavorano al sistema, che è in fase di test”. Al momento la Farnesina, con la consueta sollecitudine, non ha trovato cosa dire a commento. Ricordiamo che l’embargo europeo sul greggio siriano è stato rinviato di 45 giorni, dovrebbe entrare in vigore la prossima settimana, per non danneggiare l’Eni, che aveva già comprato il greggio di Bashar al momento della decisione europea.
