Al Qaeda conferma la morte di Bin Laden e minaccia gli Usa

L'organizzazione ammette l'uccisione del suo leader: "Non è deceduto invano". La stampa araba: "Osama tradito da Al Zawahiri"

Al Qaeda conferma la morte di Bin Laden e minaccia gli Usa
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6 Maggio 2011 - 15.38


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di Angelo Angeli

Anche Al Qaeda, l’organizzazione terroristica guidata fino al qualche giorno fa da Osama Bin Laden, conferma la morte del suo leader. Un comunicato sta girando su alcuni siti islamici, ed è stato ripreso il sito di monitoraggio americano Site. L’organizzazione, dopo l’annuncio degli Usa, ammetterebbe dunque di avere perso la sua guida nel corso del raid nella villa di Abbottabad, nella notte tra l’1 e il 2 maggio. Se la veridicità del comunicato venisse confermata sarebbero messe a tacere definitivamente le voci che parlano di un finto blitz e di una messa in scena. Dopo la conferma, Al Qaeda avrebbe aggiunto: “Il sangue di Bin Laden non è stato sprecato, continuerà ad attaccare gli americani e i loro alleati”.

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E ancora: “La morte di bin Laden è una maledizione che si abbatterà sugli americani e i loro agenti”. L’organizzazione terroristica ha anche detto che diffonderà un messaggio audio dello sceicco del terrore registrato sette giorni prima della morte.

L’attentato terroristico

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Al Qaeda progettava un nuovo attentato contro gli Stati Uniti. Da mettere in atti l’11 settembre 2011. Proprio nell’anniversario dei 10 anni dalla strage delle Torri gemelle. È quanto emerge dalle informazioni raccolte dopo il blitz che ha portato all’uccisione di Osama Bin Laden. Questa volta però nel mirino dell’organizzazione terroristica non c’erano i grattacieli, ma le ferrovie.
Secondo la Cnn il dipartimento di Sicurezza interna degli Stati Uniti ha comunque lanciato l’allerta con una nota non secretata e ha potenziato le misure di sicurezza sulle linee ferroviarie del paese.

Il covo era sotto controllo da mesi

Intanto è emerso anche che la residenza di Osama bin Laden ad Abbottabad, era tenuta sotto stretta sorveglianza da mesi dagli agenti della Cia che si erano appostati in un edificio in città. Lo ha riferito il Washington Post. Gli agenti della Cia si sono serviti di informatori locali e di altre fonti per conoscere abitudini e stile di vita di Osama dentro la casa, che era circondata da alte mura e filo spinato.

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