Le regole Nbc anti-molestie: niente abbracci e obbligatorio denunciare

Le misure estreme dell'emittente americana. Vietate anche relazioni tra colleghi, contatti con il corpo e passaggi in taxi. Chi sa e non rivela viene licenziato

Studio della Nbc

Studio della Nbc

GdS 28 dicembre 2017Giornale dello Spettacolo

Dopo i casi di molestie sessuali che hanno investito direttamente figure di spicco della Nbc, la televisione americana impartisce regole ferree a tutti i dipendenti e a chiunque vi lavori, volti televisivi compresi. Con direttive estreme come vietare ogni abbraccio e l’obbligo di denunciare relazioni tra colleghi, pena il licenziamento. Le misure avrebbero trovato d’accordo gli inquisitori della Chiesa cattolica che mandavano al rogo le “streghe” o gli ayatollah più estremi. È un clima da caccia alle streghe e sembra una deriva paradossale, oltre che pericolosa.


La Nbc si è scottata dopo che il popolarissimo presentatore Matt Lauer, licenziato, è stato accusato di molestie sessuali. La risposta della tv è "tolleranza zero". E l’azienda invita a rivelare ai suoi vertici episodi di abusi o notizie di comportamenti fuori luogo di colleghi da parte di chiunque ne abbia notizia. Includendo rapporti anche consensuali.


“Page Six” riferisce che chi non farà la spia rischierà il licenziamento al pari di chi viene ritenuto responsabile di molestie con l'accusa di aver coperto un collega. Le regole dettagliate dettano anche come rapportarsi con le persone e persino come abbracciare i colleghi senza urtare nessuna sensibilità. Anche se si tratta di amici o meno, le persone potranno stringersi la mano, rapidamente, e non avere alcun contatto tra i corpi.
I dipendenti dovranno denunciare anche qualunque "love story" tra colleghi, anche al di fuori del matrimonio: lo dovranno comunicare ai responsabili dell'ufficio delle risorse umane. E qui non pare si parli di molestie. Ci sarà una linea apposita "anti-molestie". E saranno vietati passaggi alle colleghe o ai colleghi con il taxi.


Matt Lauer, per la cronaca, è un volto importante dell’informazione dei conservatori americani.