Andrea Pennacchi ricoverato per Covid: attaccato a una macchina «ma respiro»

L’attore che dà voce al “Pojana” a “Propaganda Live” in ospedale a Padova da tre settimane. All’inizio era grave, ora migliora

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

Andrea Pennacchi in arte il Pojana ha avvisato via Twitter di essere attaccato a una macchina per respirare in ospedale. «So taca na machina ma respiro» ha scritto in dialetto veneto. “Sono attaccato a una macchina” quindi. L’attore non ha specificato altro tuttavia si può presumere si tratti di Covid dacché si tratta di un problema di respirazione. È ricoverato infatti a Padova da tre settimane e per il virus. I familiari fanno sapere di aver tenuto la notizia riservata nell’attesa che l’attore superasse la fase più difficile che ora pare appunto superata.

Il Corriere della Sera riferisce che all’inizio le condizioni erano gravi, poi grazie alle cure e al controllo di medici e infermiere sta migliorando lentamente. 
«Sono in buonissime mani, abbiamo davvero medici e infermieri di eccellenza e ci tengo a ringraziarli», ha detto poi Pennacchi.



Tra i primi a mandargli un messaggio il direttore di La7 Andrea Salerno con un tweet dove dice “Forza Andrea! Ti si aspetta”. Solidarietà anche da  tanti fan. Pennacchi interpreta il padre dell’ingegnere Giorgio Rosa nel film “L’isola delle rose”, su Netflix ma è assente da un po’ di tempo da “Propaganda Live” con la sua fantastica rubrica “Tele Pojanistan”.