“L’amica geniale”, seconda stagione con Lila e Lulù sedicenni

Su Rai1 dal 10 febbraio, dopo un’anteprima dal 27 al 29 gennaio al cinema, la nuova serie da Elena Ferrante con regia di Saverio Costanzo e, in due episodi, di Alice Rohrwacher

Una scena da “L’amica geniale. Storia del nuovo cognome”

Una scena da “L’amica geniale. Storia del nuovo cognome”

Andrà in onda dal 10 febbraio in prima serata alle 21.25 e in prima visione su Rai1 la seconda stagione in quattro serate dell’Amica geniale, tratta dal secondo dei quattro romanzi di Elena Ferrante pubblicati dalle Edizioni E/O e intitolata Storia del nuovo cognome. La serie verrà trasmessa online su RaiPlay. Ci sarà un’anteprima al cinema nelle sale il 27, 28 e 29 gennaio (distribuzione Nexo Digital).
La regia è di Saverio Costanzo e, per due degli otto episodi tutti da 50 minuti (quelli ambientati a Ischia, il quarto e quinto), è invece di Alice Rohrwacher su proposta di Costanzo.

Il racconto riparte da dove era finita la prima stagione. Troviamo Lila (interpretata da Gaia Girace) ed Elena, o Lulù (impersonata da Margherita Mazzucco) sedicenni con di fronte a sé le molte incertezze della loro età. Sullo sfondo, un’Italia che cambia, gli scioperi operai e i movimenti studenteschi. I primi due episodi, ha spiegato Costanzo ai media in conferenza stampa alla Rai, sono in continuità con quanto trasmesso, però dal terzo episodio le due ragazze sono cresciute e oltre a essere amiche sono anche rivali. E rispetto alla prima stagione, dove spiega che il modello era il neorealismo, la seconda “si concede un'evoluzione anche cinematografica” e se ha potuto sperimentare lo deve al romanzo stesso. Il regista si augura che dopo la seconda stagione si prosegua, con o senza di lui.

Per il nuovo direttore di Rai1, Stefano Coletta, la fiction dall’Amica geniale “è la Rai che mi piace”.

La serie è prodotta da The Apartment e Wildside, parte di Fremantle e da Fandango, con Rai Fiction, HBO Entertainment e in co-produzione con Mowe e Umedia.