“Piazzapulita” di Corrado Formigli riparte con Carola Rackete

Inchieste e reportage più che interviste a politici nel programma di La7

Carola Rackete

Carola Rackete

GdS 19 settembre 2019Giornale dello Spettacolo
Su La7 stasera alle 21.15 Piazzapulita di Corrado Formigli affronta la stagione 2019-20. Nella prima puntata è ospite in diretta da Berlino Carola Rackete, la coraggiosa capitana della Sea Watch che a giugno attraccò a Lampedusa per far sbarcare i migranti salvati in mare mentre Matteo Salvini ministro dell’Interno le vietava l’entrata in porto. La capitana tedesca fu arrestata e poco dopo liberata, è stata applaudita e al contempo ha ricevuto messaggi sessisti, violenti e razzisti.

Al Fatto Quotidiano Formigli ha definito quello scontro l’inizio della caduta del leader leghista: “L’uso spropositato della forza da parte dello Stato italiano, voluto dal Viminale, nei confronti di una donna sola da settimane al largo con 50 disperati a bordo, ha mostrato un lato eccessivo e squilibrato. Quella stessa arroganza che l’ha poi portato a perdere il governo”. Per Formigli l’attuale governo giallo-rosso “è il male minore” e ritiene che possa durare.

All’Ansa il conduttore giornalista alla decima stagione del programma ha spiegato di non considerare essenziale la presenza dei politici: “I leader dei partiti ci fanno sospirare: preferiscono le interviste al confronto con la realtà, che è senz'altro meno comodo”. Gli spettatori di Piazzapulita gradiscono le inchieste, i reportage, vedere i commentatori e gli esperti del programma che vedono confermati Antonio Padellaro, Alessandro De Angelis, Federico Fubini e Valentina Petrini. La trasmissione aggiunge una volta al mese l’ex presidente dell’Inps Tito Boeri.

Nella stagione scorsa Piazzapulita, forte di dieci inviati, ha superato il milione gli spettatori medi con il 5,7% di share (10% tra i laureati). Tra gli inviati figura Carolina Orlandi, autrice di un libro sul marito di sua madre Antonella Tognazzi: era David Rossi, ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena. La giornalista, come altri, ha scritto il libro Se tu potessi vedermi ora sul padre (non biologico ma riconosciuto come padre): la versione del suicidio ha lasciato e lascia molti interrogativi senza risposta.