Definì Belen 'viado': Nina Moric condannata a pagare 2mila euro di risarcimento

La modella croata condannata dal tribunale di Milano anche a una sanzione da 600 euro per diffamazione nei confronti della show girl argentina

Nina Moric e Belen Rodriguez

Nina Moric e Belen Rodriguez

GdS 11 settembre 2018Giornale dello Spettacolo

Duemila euro di risarcimento dei danni e 600 euro di multa. E' la condanna inflitta a Milano alla modella croata Nina Moric, accusata di diffamazione aggravata per avere definito 'viado' la show girl argentina Belen Rodriguez, in un'intervista alla trasmissione radiofonica La zanzara nel settembre 2015.
Nell'intervista radiofonica la 41enne aveva definito Belen "un viado" e una "strega cattiva", accusandola di "girare nuda" per casa davanti al figlio Carlos, nato dalla sua relazione con Fabrizio Corona. "Non è la bella persona che tutti credono...perché quando si trattava di mio figlio girava per casa nuda...mio figlio ha avuto gli incubi da quando aveva 5 anni, lei mi minacciava di morte".
Il giudice milanese ha accolto la richiesta di condanna formulata dalla pubblica accusa ma ha riconosciuto a favore dell'imputata le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante, disponendo per lei la sospensione condizionale della pena e la non menzione nel casellario giudiziario.
Belen aveva chiesto un risarcimento economico da 20mila euro. "Nina Moric è stata condannata - ha commentato il suo legale - ma al minimo sindacale". Nessuna delle due era presente al momento della sentenza.