Nasce Vera, l'intelligenza artificiale che risponde alle domande su Covid-19

Pagella Politica, Facta, IRCCS Ospedale San Raffaele ed EURECOM hanno sviluppato Vera, un progetto di intelligenza artificiale che via chat contrasta anche le fake news sul virus

Vera

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Salute 16 settembre 2020Salute
È vero che il 5G causa la Covid-19 o che il coronavirus è stato creato in laboratorio? Che cos’è l’immunità di gregge? È vero che in Italia ci sono stati più morti che in Spagna? Tra domande legittime e fantasie irrazionali, sulla nuova pandemia c’è molta confusione e disinformazione. Per dare al pubblico risposte rapide e precise, Pagella Politica, Facta, IRCCS Ospedale San Raffaele ed EURECOM hanno sviluppato Vera, un progetto di intelligenza artificiale nato per aiutare le persone a orientarsi nell’oceano di contenuti legati alla Covid-19, grazie a una conversazione interattiva in chat. La realizzazione tecnica si deve a Indigo.ai, startup specializzata nella progettazione e realizzazione di assistenti virtuali, tecnologie di linguaggio ed esperienze conversazionali. Un aspetto innovativo di Vera è la sua continua capacità di migliorarsi attraverso le interazioni con le persone, grazie ai meccanismi di apprendimento automatico e all’aggiornamento dei contenuti basato sull’emergere di nuove evidenze scientifiche.

Vera è nata con una duplice missione. La prima è chiarire i dubbi su questioni di carattere medico e scientifico riguardanti l’epidemia in corso. Grazie al contributo degli esperti dell’Ospedale San Raffaele, Vera custodisce informazioni aggiornate periodicamente sul virus e sulla pandemia. Chiedendo, ad esempio, “Come funzionano i test sierologici?” oppure “Come si trasmette la Covid-19?”, con un solo click Vera saprà fornire le risposte più aggiornate e verificate, scritte in collaborazione con l’Ufficio di Outreach e Comunicazione della Scienza dell’istituto e grazie al supporto di medici e ricercatori del settore.

Inoltre, Vera è in grado di controllare la veridicità delle notizie che circolano online e sui principali mezzi di comunicazione in merito al coronavirus. Come ha ricordato l’Organizzazione mondiale della sanità, insieme alla pandemia di coronavirus stiamo vivendo anche una infodemia, ossia una diffusione eccessiva di notizie false, fuorvianti o da fonti poco attendibili. Vera aiuta a verificare informazioni come “È vero che la mascherina fa male?” oppure “È vero che il coronavirus ha peggiorato il lavoro delle donne?” grazie al lavoro di ricerca di Pagella Politica e Facta, impegnate da anni nella lotta contro le fake news in favore di un’informazione trasparente e quanto più oggettiva possibile. Grazie all’integrazione con EURECOM, Vera è anche in grado di rispondere a domande sui dati statistici della pandemia, per esempio dicendo se è vero, o falso, che in un Paese ci sono più o meno contagi rispetto a un altro.