Escursioni nel paesaggio del Tevere, degustazioni, pranzi all’aperto, visite in convento e una bruschettata in piazza del Popolo. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre la città umbra propone un fine settimana dedicato all’olio extravergine d’oliva, tra cultura, natura e tradizioni gastronomiche.
Nel cuore dell’Umbria, la stagione della raccolta delle olive e della molitura diventa un’occasione per scoprire il territorio attraverso i suoi prodotti, i paesaggi e le esperienze legate all’oleoturismo. Todi, che aderisce alla Strada dell’Olio Dop Umbria e alla manifestazione regionale Frantoi Aperti, ha scelto di concentrare in due giornate alcune delle iniziative dedicate all’olio nuovo, senza rinunciare a un programma più ampio che proseguirà fino alla fine di novembre.
La manifestazione regionale Frantoi Aperti, in calendario dal 17 ottobre al 15 novembre, accompagna infatti il periodo di maggiore attività dei frantoi e offre l’opportunità di conoscere da vicino una delle produzioni più rappresentative dell’identità umbra.
«Riteniamo la partecipazione di Todi un impegno doveroso per promuovere le produzioni locali di qualità, ma anche una scelta di fare squadra con il resto della regione e delle altre quattro sottozone della Dop», sottolinea il sindaco Antonino Ruggiano, richiamando il coordinamento della Strada dell’Olio presieduta da Paolo Morbidoni.
Il programma prenderà il via sabato 31 ottobre alle 9 con un trekking guidato lungo il Sentiero del Furioso, all’interno del parco fluviale del Tevere. Il percorso ad anello, lungo nove chilometri, partirà e si concluderà al ponte Bailey, ex struttura bellica recuperata come passerella ciclo-pedonale.
La passeggiata si concluderà all’azienda agricola con frantoio Passo della Palomba, dove sarà possibile degustare oli monovarietali e blend di qualità. Tra le cultivar protagoniste anche il Moraiolo, riconosciuto come presidio Slow Food. Le produzioni dell’azienda, premiate a livello internazionale, sono destinate in larga parte ai mercati esteri.
Per chi desidera proseguire la giornata all’insegna della convivialità, è previsto, su prenotazione, un pranzo nella piazza del borgo di Cecanibbi, organizzato dal Circolo Anspi. Accanto ai piatti della tradizione, l’olio sarà protagonista della tavola e di un piccolo mercatino dedicato ai produttori. L’iniziativa vuole anche valorizzare il borgo, recuperato dal punto di vista urbanistico e interessato da un percorso di rivitalizzazione sociale.
Nel pomeriggio, alle 17, il programma si sposterà nel centro storico di Todi, nella Sala Vetrata dei Palazzi Comunali, per una degustazione guidata di olio extravergine d’oliva condotta dall’assaggiatore Claudio Baccarelli.
Domenica 1 novembre sarà invece dedicata alla scoperta del paesaggio e delle erbe spontanee. Alle 9 partirà una passeggiata di circa un chilometro e mezzo nel Parco degli Ulivi della Consolazione, lungo il percorso artistico-letterario «Amore, ogni cosa chiama – Jacopone e San Francesco». Accompagnati dal professor Luciano Loschi, i partecipanti potranno imparare a riconoscere e raccogliere le erbe spontanee commestibili, con una degustazione conclusiva nella Sala Vetrata.
Per tutta la giornata sarà attivo un servizio navetta gratuito da piazza Jacopone al Frantoio La Casella di Collevalenza, che ha recentemente inaugurato un impianto di ultima generazione. Le partenze sono previste alle 10 e alle 11.15 al mattino, alle 15 e alle 16.15 nel pomeriggio.
Alle 11, nella tenuta e frantoio Terre di Todi, in località Izzalini, si terrà l’«Ottobrata umbra», mentre nel pomeriggio sarà possibile partecipare a una visita guidata al convento di Montesanto nell’ambito dell’esperienza «Evo&Art Experience. Sulle orme di Francesco».
La conclusione del fine settimana sarà nel centro storico, con il concerto dei Blue 42 presso i Voltoni Comunali e una bruschettata in piazza del Popolo, nel segno dell’olio nuovo e della tradizione gastronomica locale.
«L’olio, insieme a tutto il patrimonio enogastronomico tuderte, è sempre più una risorsa per la promozione e valorizzazione turistica della città e del territorio, soprattutto nella stagione autunno-invernale», evidenzia il vicesindaco Claudio Ranchicchio, ricordando anche il successo della rassegna «Palomba alla Ghiotta», avviata nelle scorse settimane e in programma fino al 31 gennaio.
Un calendario che mette insieme gusto, cultura e paesaggio, trasformando la stagione dell’olio nuovo in un’occasione per conoscere Todi attraverso le sue produzioni, i suoi borghi e le esperienze che raccontano il legame tra la comunità e il territorio.
