Soffiata del Times sulle Olimpiadi di Tokyo: "Il Giappone le annullerà"

Secondo l'affermato quotidiano inglese, che cita fornti del governo nipponico, le Olimpiadi non ci saranno neanche quest'anno. Pronta la smentita di Tokyo e del Cio

Logo Olimpiadi

Logo Olimpiadi

Globalsport 22 gennaio 2021Globalsport
Tra conferme e smentite la verità sta nel mezzo.
La notizia dell'annullamento imminente delle Olimpiadi "ex" 2020 da parte del governo di Tokyo è piombata sul quotidiano inglese, uno dei più affermati al mondo, che ha appreso l'informazione proprio da fonti della maggioranza del governo giapponese.
Non solo, ma lo stesso governo starebbe pensando di ricandidarsi per le Olimpiadi del 2032, prima edizione disponibile dopo quelle del 2024 e 2028 già assegnate rispettivamente a Parigi e Los Angeles.
La notizia per il momento viene riportata in maniera ufficiosa, ma tanto è bastato per scatenare le ire dei membri del governo del Sol levante che hanno subito diffuso a mezzo stampa una netta smentita: "Desideriamo smentire ogni congettura ricostruita nell'articolo", ha detto il vicecapo di gabinetto Manabu Sakai in una conferenza, aggiungendo che alla luce di quanto sta accadendo a livello globale per via della pandemia, il governo dovrà chiaramente prendere una decisione. "Fino a quel momento rimaniamo determinati a fare quanto è in nostro potere e di andare avanti con l'organizzazione dei Giochi".
Anche il Cio si unisce alla risposta di Tokyo e conferma che le Olimpiadi ci saranno perché non esiste un piano B.
Nonostante le rassicurazioni da parte delle massime istituzioni dei Giochi Olimpici, è innegabile che la situazione non sia mutata rispetto allo scorso anno, quando si decise di rinviarle, se possibile è anche peggiorata e già sorgono i dubbi nella maggior parte della popolazione nipponica, rivelati da un recente sondaggio, sull'accoglienza di circa 15000 atleti da ogni parte del mondo nel periodo olimpico.
Inoltre non è detto che siano tutti disposti a venire, c'è quindi un rischio moderato di un moltiplicarsi di defezioni degli sportivi anche di alto livello.
La data di inizio per ora resta fissata al 23 luglio prossimo, mentre a marzo si dovrebbe decidere sulla presenza o meno del pubblico per assistere alle gare olimpioniche.