Balotelli sul campionato sospeso: "Prima dovevano far ritornare la Juve in testa"

L'attaccante del Brescia invita la gente a non uscire di casa e aggiunge: "La Lazio è uno squadrone e Caicedo è tanta roba. Mi devo ricredere"

Mario Balotelli

Mario Balotelli

globalist 12 marzo 2020

E’ tornato a far parlare di sé con parola gradite ai laziali e molto meno agli juventini.



Lui è Mario Balotelli: dopo l’appello di qualche giorno fa in cui chiedeva la sospensione delle competizioni per tutelare i giocatori dal rischio contagio, ha commentato le misure adottate da governo.


Il calciatore del Brescia, tramite il profilo Instagram di Damiano «Er Faina», ha dichiarato: «Bisogna stare a casa ragazzi, la gente non capisce la gravità di quello che sta succedendo. A me manca tanto il calcio, ma è bello stare a casa anche. State a casa, non scherziamo, se no esco io a prendervi a sberle. Sospensione? Dovevano far ritornare la Juve in testa prima di fermare il campionato. Se riprende? Mi auguro di no, finché c’è anche solo un caso non dovrebbe riprendere nulla. Mi faceva arrabbiare fin dall’inizio che quando dicevo di fermare l’Italia la gente si incazzava. Forse adesso hanno capito». 
Poi sul campionato ha aggiunto: «Non vince nessuno, non retrocede nessuno, per me sarebbe giusto così. Fai salire due squadre dalla Serie B e l’anno prossimo fai un campionato a 22 squadre. Puoi fare mille robe, ma non le fanno. Secondo me al 3 aprile non si riprende». 

E infine sulla Lazio: «È uno squadrone. Caicedo è tanta roba, mi devo ricredere. Io sono di parola, ci metto la faccia. Avevo detto che era un buon giocatore ma niente di speciale e invece è proprio forte. Sta facendo cose speciali. Per caratteristiche non mi fa impazzire, ma in questa Lazio fa benissimo».