Coronavirus, i calciatori chiedono lo stop delle partite tra Italia e Spagna

Aic e Afe non vogliono che si giochi Inter-Getafe mentre l'Italia è tutta zona rossa e mentre l'epidemia si sta diffondendo nella penisola iberica

Coronavirus il calcio si ferma

Coronavirus il calcio si ferma

globalist 11 marzo 2020
Il campionato italiano è a rischio. Ma anche le coppe potrebbero fermarsi: i calciatori italiani e spagnoli hanno chiesto all'Uefa lo stop delle partite in Italia e Spagna: "La situazione italiana, spagnola ed europea riguardo la grave crisi sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid19 ci sta mettendo davanti a decisioni sofferte e purtroppo inevitabili - è scritto in un comunicato congiunto di Aic e Afe, associazioni dei calciatori italiani e spagnoli - In questa settimana sono in programma tre partite tra squadre italiane e spagnole. 
Valencia - Atalanta si è giocata a porte chiuse ma nella giornata di oggi il governo spagnolo ha alzato il livello di emergenza vietando tutti i voli da e per l'Italia. In Italia il livello di emergenza nazionale aumenta di ora in ora. Giocare una partita a Milano nei prossimi giorni metterà a rischio della propria salute molte persone. I viaggi tra l'Italia e la Spagna nelle prossime settimane saranno sempre più complicati e pericolosi. Anche le partite di ritorno della prossima settimana sono fortemente a rischio di doversi svolgere in condizioni emergenziali per i due Paesi. Aic e Afe congiuntamente chiedono pertanto a Uefa che le partite che coinvolgono squadre italiane e spagnole siano sospese per poterle svolgere in condizioni di maggior sicurezza e con una minor emergenza nei due Paesi. Il Coronavirus sta diventando un tema europeo e non più solo italiano. Confidiamo che una profonda riflessione su tutta la calendarizzazione delle competizioni europee venga fatta anche alla luce delle notizie che peggiorano di ora in ora"