Lukaku parla ancora contro il razzismo: "Telecamere negli stadi per individuare i responsabili"

L'attaccante dell'Inter dagli Emirati: "Arrivo dall'Inghilterra dove c’è severità, anche in Italia bisognerebbe fare le stesse cose"

Romelu Lukaku

Romelu Lukaku

globalist 28 dicembre 2019

Lui non molla e va dritto contro i razzisti: "Arrivo dall'Inghilterra dove c’è severità, dove ci sono telecamere negli stadi e i tifosi aiutano a individuare i responsabili. In Italia bisognerebbe fare lo stesso".


E' l'invito dell'attaccante dell'Inter, Romelu Lukaku, dalla 14/a Dubai International Sports Conference.



"Come calciatori abbiamo il potere di provare a cambiare le cose - dice Romelu Lukaku, vittima di cori discriminatori in occasione della gara con il Cagliari -. La squadra, i giocatori, devono prendere posizione. Quello che e' successo a me e' stato triste, era la prima volta che mi capitava in carriera. Negli spogliatoi ci sono giocatori di diverse etnie e religioni ma lavoriamo tutti insieme. Perché allo stadio non possiamo solo goderci la partita anziché soffermarci sul colore della pelle o sulla sua razza?".