I tifosi del Celtic raccolgono fondi per Baobab Experience: "Non c'è posto nel mondo per il fascismo"

La Green Brigade del Celtic: "Purtroppo, nel 2019, l'intolleranza verso gli immigrati è ancora una storia familiare in tutta Europa"

La Green Brigade del Celtic

La Green Brigade del Celtic

globalist 18 novembre 2019
La Green Brigade, la storica tifoseria del Celtic Fc, ha iniziato una raccolta fondi per Baobab Experience, che a Roma è attiva nel campo dell'assistenza ai rifugiati. Lo ha fatto per "rispondere alle provocazioni e alla violenza fascista" ha scritto Baobab in un post su Facebook. 
"La passione per il calcio, lo spirito sportivo dovrebbero essere questo: un gesto d'amore concreto, un atto di ribellione contro le discriminazioni, un cartellino rosso contro il razzismo, mai e poi mai un saluto romano", conclude nel post Baobab Experience.
In un post la Green Brigade spiega che "il Celtic è un club di immigrati. In fuga dalla carestia e dall'oppressione coloniale, un gruppo di immigrati ha fondato il Celtic Football Club per nutrire i bambini affamati di una comunità che aveva trovato una nuova casa a Glasgow. Purtroppo, nel 2019, l'intolleranza verso gli immigrati è ancora una storia familiare in tutta Europa. Troppo spesso questo si manifesta negli stadi di calcio e troppo a lungo è rimasto incontestato. Dobbiamo avere la forza di difendere gli ideali da cui siamo nati. Allo stesso tempo dobbiamo combattere contro quei principi che sono l'antitesi della nostra stessa esistenza. Non c'è posto per il fascismo al Celtic Park come in nessun altro luogo".