Cori razzisti a Balotelli, per Salvini la polemica contro Verona è "surreale"

Salvini difende la città di Verona: "Dipingere tutti i veronesi e i veneti come trogloditi è demenziale". Peccato che gli attacchi siano verso la tifoseria, non verso la città

Salvini

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globalist 7 novembre 2019
Per Salvini la polemica sugli insulti razzisti a Balotelli è 'surreale': dopo aver affermato che 'In Italia il fascismo non esiste', Salvini sostiene che sia assurdo che si dibatta ormai da giorni per "qualche coro" e poi la butta sul benaltrismo: "ieri sera sono stati accoltellati due tifosi scozzesi ed è comparsa solo una breve notizia sulla Gazzetta dello Sport" ignorando evidentemente che la notizia è stata ampiamente riportata da tanti altri giornali. 
"Evidentemente è un attacco strumentale a una città, una tifoseria, una regione che e capitale mondiale del volontariato, della generosità. Dipindere tutti i veronesi e i veneti come trogloditi, razzisti e imbecilli è demenziale. Se c'è qualche cretino va isolato: dire che non si è italiani se si ha la pelle nera è da ricovero" ha concluso riferendosi alle dichiarazioni ad una radio dal leader degli ultras della curva dell Hellas Verona.