La stella dell'Nba Enes Kanter contro Erdogan: "La libertà non è gratuita".

Il grande campione della pallacanestro è di fatto esule da 5 anni: gli è stato ritirato il passaporto, la sua famiglia non può lasciare la Turchia e contro di lui c'è un mandato d'arresto internazionale

Enes Kanter

Enes Kanter

globalist 15 ottobre 2019

La nazionale turca fa il saluto militare in onore dell'invasione e del massacro dei curdi voluto da Erdogan.


Altri sportivi turchi appoggiano pubblicamente il sultano e la guerra d'invasione.


Ma c'è chi si ribella: da 5 anni Enes Kanter è il simbolo dello sport contro Recep Tayyip Erdogan.


Il giocatore di basket della Nba per i Boston Celtics che ha rischiato più volte di essere arrestato ha ribadito la sua posizione con un tweet: "Non vedo e non parlo con i miei genitori da 5 anni. Hanno imprigionato mio padre. I miei fratelli non riescono a trovare lavoro. Il mio passaporto è revocato. E’ stato emesso un mandato di arresto internazionale. La mia famiglia non può lasciare il Paese. Ogni giorno ricevo minacce di morte. Sono attaccato, molestato. Hanno cercato di rapirmi in Indonesia.


La libertà non è gratuita".