L'Inter perde e La Russa parla di "piselli" e giocatori "confusi", poi si scusa

«Direi che la morale della partita è che l'Inter ha cambiato un grande centravanti col pisello confuso con un centravanti confuso dal pisello grande»

La Russa

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globalist 7 ottobre 2019
«Direi che la morale della partita è che l'Inter ha cambiato un grande centravanti col pisello confuso con un centravanti confuso dal pisello grande #InterJuve #Inter». Lo scrive Ignazio La Russa, senatore Fdi e agguerritissimo tifoso interista, dopo l'esito del big match di ieri.
«Forse il tweet è un po' esagerato, ma io sono un nostalgico del gioco di Icardi, che contro la Juventus segnava sempre. Poi, per carità, la società avrà avuto le sue ragioni a cederlo al Paris Saint Germain». Lo dice Ignazio La Russa, senatore Fdi e tifoso interista, che in un tweet pubblicato all'indomani del derby d'Italia ha fatto un paragone 'hard' tra l'ex bomber nerazzurro e Lukaku: «Direi che la morale della partita è che l'Inter ha cambiato un grande centravanti col pisello confuso con un centravanti confuso dal pisello grande», ha scritto La Russa nel sul messaggio social. «Ci tengo a dire che ho solo inoltrato il tweet, non è mio», precisa lo stesso La Russa all'Adnkronos. «Io sono convinto che Lukaku sia un grande acquisto, però in panchina non c'è un sostituto all'altezza e questo fa la differenza. Ieri la Juventus ha fatto uscire Dybala e ha inserito Higuain. I bianconeri hanno lasciato Mandzukic fuori dalla lista Champions: ieri nell'Inter avrebbe giocato...».
Il passo falso con la Juve è arrivato dopo la sconfitta in Champions contro il Barcellona. «Nonostante le sconfitte, l'impressione è buona. Abbiamo giocato contro le squadre di Messi e Ronaldo, i due più grandi calciatori del pianeta, abbiamo perso 2-1 giocando alla pari. Gli episodi avrebbero potuto premiarci», osserva. «In generale, ci manca un po' di esperienza per la gestione della partita». Voti altissimi per il tecnico Antonio Conte: «È diventato il mio idolo. Ho letto che alcuni tifosi della Juve vorrebbero togliergli la stella allo Stadium. Se gliela tolgono io gli voglio ancora più bene...». In campionato, afferma La Russa, «può ancora succedere di tutto. Mi auguro che saremo in corsa fino alla fine. Credo ad un campionato di vertice, poi lo scudetto dipende da mille fattori. E noi abbiamo Conte, gli altri no...».