La squadra anti-razzista allontana la calciatrice xenofoba e filo-Mussolini

Quadrato meticcio ha escluso un'atleta che è anche coordinatrice di un circolo di Fratelli d'Italia e aveva condiviso post anti-migranti e messo il mi piace alle frasi del duce

Le giocatrici della squadra "Quadrato meticcio"

Le giocatrici della squadra "Quadrato meticcio"

globalist 6 ottobre 2019

La polemica ci sta tutta: può un club che fa sport ma nel nome di ideali di fratellanza e anti-razzista ospitare un atleta xenofobo e mezzo fascista?
Un'esponente padovana di Fratelli D'Italia, Elvira Bello, è stata estromessa da una squadra femminile di calcio a cinque per alcuni post contro i migranti che aveva condiviso sul proprio profilo Facebook. Oltre a questi, anche un like che Elvira Bello avrebbe messo a una pagina con frasi di Mussolini.
La squadra di calcio fa parte dell'associazione 'Quadrato meticcio', che nel proprio statuto ha tra i valori portanti l'impegno contro il razzismo e l'inclusione dei migranti.
Bello è la coordinatrice del circolo di Cadoneghe (Padova) di Fratelli d'Italia. Aveva contattato la squadra per riprendere l'attività sportiva. Dopo una settimana di allenamenti, però, non le è stato più consentito di continuare. La donna si è detta incredula per la scelta comunicatale dalla capitana, sottolineando che politica e sport nulla hanno a che vedere. Il 'Quadrato Meticcio' ritiene invece che le scelte politiche condivise dalla giocatrice siano incompatibili "con i valori etici dell'associazione, oltre che con quelli del Coni".
Il presidente, Mattia Boscaro, ha precisato tuttavia che "una decisione definitiva in merito all'esclusione non è stata ancora presa, essendo in atto una discussione interna tra i componenti l'associazione".
La scelta è stata criticata da Giorgia Meloni, che ha tuonato alla censura. Ma il problema è: una persona che ha ideali razzisti e che pare appressare Mussolini deve proprio andare in una squadra che ha nel suo statuto l’impegno anti-razzista?