Insulti razzisti: per le nazionali di Romania, Ungheria e Slovacchia un turno a porte chiuse

La squalifica da scontare ad ottobre nei prossimi match casalinghi delle qualificazioni europee

Tifosi razzisti della nazionale ungherese

Tifosi razzisti della nazionale ungherese

globalist 23 settembre 2019
Un problema italiano ma no solo. Un problema in tutto il mondo e il calcio - come alcuno social - è uno dei veicoli del virus: pugno duro dell'Uefa contro il razzismo.
La federcalcio continentale ha deciso di irrogare la sanzione di un turno a porte chiuse, da scontare ad ottobre nei prossimi match casalinghi delle qualificazioni europee, nei confronti delle nazionali di Romania, Ungheria e Slovacchia.
Il provvedimento è stato preso per cori e comportamenti razzisti messi in atto dai loro tifosi nel corso degli ultimi impegni. Nei confronti di queste tre federazioni sono state comminate multe che variano da 83mila a 20mila euro.