Sarri: "Sul razzismo non cambio idea, dobbiamo dire basta e fermare le partite"

Alla presentazione come allenatore della Juventus il tecnico non cambia opinione, anche se non allena più il Napoli che era uno dei principali obiettivi.

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri

globalist 20 giugno 2019

Lavali col fuoco. Spesso quando il Napoli andava a giocare al nord (ma non solo) i tifosi avversari cantavano questa strofa poco simpatica.
E Sarri allenatore della Juventus cosa dice adesso?


"Sui cori razzisti non cambio idea se cambio società: penso che in Italia è ora di smetterla. E' una manifestazione di un'inferiorità così netta rispetto all'atmosfera degli stadi europei che è giusto dissociarsi tutti e dire basta. E' giusto anche fermare le partite".
Parole di Maurizio Sarri nel giorno della sua presentazione da allenatore della Juventus. "Lo pensavo a Napoli, che è una delle squadre che subisce un certo tipo di atteggiamento, lo potevo subire di più a Napoli perché sono nato a Napoli. Ma se lo sento da un'altra parte la mia idea di fondo rimane la stessa. Basta, non si può rimanere indietro di 30-40 anni rispetto all'Europa".