Coppa Italia, scontri tra ultras e polizia davanti allo Stadio Olimpico

A pochissimo dal fischio d'inizio di Lazio-Atalanta, alcuni tifosi hanno dato via a degli scontri con la polizia davanti ai cancelli

Polizia

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globalist 15 maggio 2019
Alta tensione davanti allo Stadio Olimpico, dove si deve svolgere la finale di Coppa Italia Lazio-Atalanta e dove sono in corso scontri tra la polizia e alcuni ultras della Lazio che hanno lanciato sampietrini e bottiglie alle forze dell'ordine.
Disordini anche dai tifosi dell'Atalanta: alcuni testimoni riferiscono di alcuni saluti romani rivolti dai tifosi dai pullman che li hanno portati a Roma, come provocazione verso i loro avversari. 
Davanti allo stadio, alcuni tifosi a volto coperto hanno incendiato una macchina della polizia nei pressi di Ponte Milvio. A quel punto la polizia ha utilizzato gli idranti. 
Nel corso dei controlli preliminari predisposti dalla Questura di Roma in occasione dell'incontro di calcio di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio, in Via Amulio nei pressi della sede storica degli "Irriducibili" della Lazio, è stata fermata e controllata un'autovettura al cui interno, gli agenti della Polizia di Stato, hanno rinvenuto e sequestrato 78 torce manna, 45 rambo k33, 16 monocolpi pirotecnici, una batteria pirotecnica da 100 colpi, un paio di forbici, una lama portatile occultabile ed un pezzo di legno di 45 cm. Nella circostanza, sono state fermate due persone, una delle quali conducente dell'autovettura, entrambe appartenenti al gruppo degli ultrà laziali. Una di queste è risultata già destinataria di "daspo".
Nel frattempo è arrivato anche il commento di Matteo Salvini: "Dal prossimo anno il servizio d'ordine negli stadio sarà gestito dalle società di calcio. Tra qualche ora si giocherà Atalanta-Lazio, finale di Coppa Italia in programma all'Olimpico, e abbiamo dovuto impiegare 3000 agenti per il servizio d'ordine. Questo è inaccettabile. Si distolgono forze importanti che potrebbero essere utilizzate per una maggiore prevenzione sul territorio"