Gravina in Puglia: svastiche sulle mura dello stadio, il sindaco: "Gravina antifascista non rimarrà in silenzio"

Nello stadio doveva disputarsi una partita contro il razzismo nel calcio: i vigliacchi fascisti hanno agito nella notte

Le svastiche sul muro dello stadio

Le svastiche sul muro dello stadio

globalist 3 febbraio 2019
Nello stadio comunale di Gravina in Puglia doveva disputarsi una partita tra i padroni di casa della Fbc Gravina e i lucani del Francavilla, con il tema "un calcio al razzismo: lo sport ha mille colori".
Ma questa mattina, sul muro perimetrale, l'ennesima intimidazione nazista: una serie di svastiche sono state disegnate sulla ringhiera. La polizia sta indagando sull'episodio, mentre è stata nel mentre disposta la ripulitura dei muri. 
Ferma la reazione del sindaco Alesio Valente, che definisce gli autori dei "teppisti nostalgici che amano vigliaccamente agire di notte".
"Speriamo che i responsabili siano catturati" ha continuato il sindaco, "nel caso di processo ci costituiremo parte civile. La loro offesa non ci troverà silenti: Gravina democratica e antifascista non resterà in silenzio davanti a simili assalti. Isoliamo questa gente. Gravina, per fortuna, è un'altra cosa, ed è il momento di ricordarcelo".