Salvini irride la Figc per la decisione sui cori razzisti: "facciamo ridere"

La sacrosanta decisione della Figc viene presa in giro da Matteo Salvini, che non vuole perdere il consenso dei suoi elettori ultras

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 30 gennaio 2019

La butta sul ridere Matteo Salvini la decisione (sacrosanta) della Figc di arrivare all'interruzione temporanea delle partita dopo il secondo episodio di cori razzisti: "facciamo la scala Richter dei buu, non facciamo ridere".
Secondo quanto stabilito dal consiglio federale, infatti, cambia la procedura, riducendo da tre a due i passaggi (squadre al centro del campo e al secondo episodio squadre negli spogliatoi); fermo restando che l’autorità competente per lo stop sarà sempre il responsabile per l’ordine pubblico.
Ma Salvini, che con ultras razzisti e criminali è in ottimi rapporti e che aveva già dichiarato che, per conto suo, i 'buu' non sono da considerarsi razzisti, butta in caciara una decisione invece giusta e necessaria, arrivata con fin troppo ritardo.