Arizona: chiede ai giocatori ispanici se hanno la green card, arbitro licenziato

L'arbitro intendeva forse le sue parole come una battuta, ma sono state giudicate razziste e insensibili

Basket

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globalist 10 gennaio 2019
Forse voleva essere solo una battuta di pessimo gusto, ma è comunque costata cara a un arbitro di una partita di basket disputatasi alla Walden Grove High School di Sahuarita tra la squadra del liceo ospitante e quella della Pueblo High School di Tucson. 
L'arbitro avrebbe chiesto all'allenatore del Pueblo se i suoi giocatori fossero muniti della green card, ossia il permesso di domicilio negli Stati Uniti. Il Pueblo infatti è un liceo di una zona di Tucson frequentato da una maggioranza di studenti di origine ispanica. 
Le parole dell'arbitro sono state giudicate razziste e offensive e l’uomo è stato segnalato la mattina seguente da un responsabile dell'Associazione interscolastica dell'Arizona (AIA) e licenziato il giorno stesso.
Il suo «commento insensibile» - come lo ha definito il direttore degli arbitri dell’AIA - va contro il codice etico dell’associazione, che impone di «tenere sempre alto l’onore e la dignità» della disciplina ed «essere un valido esempio per gli atleti». «Ottimo lavoro, matricole del Pueblo, per aver vinto nonostante l’arbitro razzista che ha creduto appropriato chiedere se i giocatori avessero la carta verde», ha scritto la madre di un giocatore della squadra in visita in un post su Facebook diventato virale nella zona.
Il liceo di Pueblo si trova in un quartiere di Tucson abitato prevalentemente da persone originarie dell’America Latina. L’89% dei suoi allievi è ispanico, indica lo US News & World Report.