Razzismo su Koulibaly, l'ira di Ancelotti: avevamo chiesto di interrompere la partita

L'allenatore del Napoli duro dopo la sfidacontro l'Inter: La prossima volta lasceremo il campo noi e al limite ci daranno partita persa. Non è una scusa, non riguarda il Napoli, ma tutto il calcio italiano".

Kalidou Koulibaly e Carlo Ancelotti

Kalidou Koulibaly e Carlo Ancelotti

globalist 27 dicembre 2018
Polemiche nel finale di gara per i buu razzisti che hanno bersagliato Kalidou Koulibaly per tutto il match. Ancelotti rivela: "Ho chiesto all'arbitro informazioni sull'espulsione di Koulibaly, che ha determinato a mio avviso il risultato. Siamo rimasti in 10, vero che abbiamo comunque rischiato di vincerla anche in uno in meno, ma insomma...".
Il difensore di colore del Napoli è stato bersagliato da ululati per tutta la partita: è stato condizionato? "Abbiamo chiesto alla Procura federale tre volte la sospensione della partita, Koulibaly si è innervosito, è normale. Solitamente è educato e professionale. Hanno fatto tre annunci a San Siro, ma non si è fatto niente di più. La soluzione? Interrompere la partita, vorremmo solo sapere quando. La prossima volta lasceremo il campo noi e al limite ci daranno partita persa. Non è una scusa, non riguarda il Napoli, ma tutto il calcio italiano".