Estremista di destra con Daspo alle spalle: chi è l'ultras ucciso a San Siro

Daniele Belardinelli era capo dei Blood Honour, ultras del Varese legati all'estrema destra e gemellati con le tifoserie fasciste di Inter, Nizza e Hellas Verona

Daniele Belardinelli

Daniele Belardinelli

globalist 27 dicembre 2018

Tifoso del Varese, simpatizzante dell'Inter, capo degli ultras di estrema destra Blood Honour. Un Daspo alle spalle e un nome ben noto alle forze dell'ordine: ecco chi era Daniele Belardinelli, morto ieri durante la partita Inter Napoli. 
Belardinelli era a capo di una violenta brigata di circa 60-70 tifosi del Varese, squadra insieme a Nizza, Inter e Hellas Verona - tutte presenti alla partita - accomunate da una tifoseria di estrema destra. I Blood Honour, così si chiamano, erano infiltrati al Meazza per un odio accesissimo contro il Napoli. Erano loro a capo dei cori razzisti che hanno interessato il giocatore Koulibaly.
Il Questore di Milano, Marcello Cardona, ha definito gli scontri delle tifoserie un "assalto organizzato" proprio da Belardinelli, che già sei anni fa fu diretto responsabile di due ore di guerriglia a Como in occasione di un'amichevole dell'Inter.