Dall'arbitro insulti razzisti al giocatore di colore: giù le mani 'negro'

La denuncia della Basket Forlimpopoli che accusa l'indifferenza dei responsabili: hanno fatto proseguire la partita come se nulla fosse accaduto

Orobosa Monday e i compagni della Basket Forlimpopoli

Orobosa Monday e i compagni della Basket Forlimpopoli

globalist 24 novembre 2018

Ci risiamo con il razzismo che s’aggira tra di noi: un giocatore di pallacanestro apostrofato con toni razzisti da un arbitro. A denunciarlo è la società Basket Forlimpopoli (Forlì-Cesena) e l'episodio è accaduto idurante la partita di serie D contro la Scuola Basket Ferrara.


Ha raccontato il presidente della società di Forlimpopoli Cristhofer Gardelli: "Al termine di un azione, Orobosa Monday si avvicinava all'arbitro per chiedere spiegazioni di quanto fischiato, in maniera totalmente inoffensiva gli tocca il braccio, e qui il fatto.... " metti giù quelle mani di m**da, ne**o..." ... Oro (così lo chiamiamo Noi) è un ragazzo di colore, buono come un pezzo di pane, ufficiale di campo e arbitro nelle categorie giovanili, all'udire di quella frase è scoppiato in lacrime andando verso il tavolo dov'era presente l'ufficiale di campo per riportare quanto successo. 


Nessuno in campo ha voluto credere a quanto successo o forse la responsabilità dell'azione era troppo grande per poter far qualcosa. Crediamo che il responsabile arbitri al tavolo dovesse far qualcosa, non restare con le mani incrociate attonito.


A noi dirigenti in campo non è stato possibile fare alcuna azione, perchè la partita è stata fatta proseguire come se nulla fosse, nonostante continuassimo a chiedere informazioni.


Il razzismo è una brutta bestia e lo sport dovrebbe essere un punto di unione, dove la differenza di pelle non deve esistere.


Da Presidente (nero),resto ferito ed allibito per quanto successo, perchè sembra il caso di " è la tua parola contro la mia "... con Oro che ha continuato a piangere per tutta la partita".


Speriamo che siano presi provvedimenti.